D.M. 4 maggio 1998
Modelli di certificazioni da allegare alla domanda di sopralluogo
ai fini del rilascio del C.P.I.
Premessa
Come
noto con il D.M. 4 maggio 1998 si è data attuazione al disposto del D.P.R. n.
37/98, emanando disposizioni relative alle modalità di presentazione ed al
contenuto delle domande per l'avvio dei procedimenti di prevenzione incendi con
l'intento di garantire l'uniformità delle procedure nonché la trasparenza e la
speditezza dell'attività amministrativa.
Al
fine di perseguire con sempre maggiore efficacia i suddetti obiettivi, la
Direzione Generale del Ministero, così come già fatto per la modulistica per
la presentazione, ai Comandi provinciali VV.F., delle istanze e degli atti
documentali ad esse correlate, ha ora predisposto i modelli delle certificazioni
e dichiarazioni da allegare alla domanda di sopralluogo per il rilascio del
C.P.I., atte a comprovare la conformità delle opere realizzate relativamente a
strutture, finiture, impianti, attrezzature e componenti di impianti.
Il
lavoro di stesura dei fac-simile è stato condotto con l'intento di contemperare
le esigenze manifestate dai Consigli e Collegi dei professionisti che operano
nel settore della sicurezza antincendio, con le necessità di disporre di una
documentazione corretta, esaustiva ed uniforme da parte del personale del Corpo
nazionale dei Vigili del fuoco che esegue i sopralluoghi. Inoltre si è cercato
di assicurare la massima flessibilità nell’utilizzo presente e futuro dei
modelli stessi, senza tuttavia comprometterne la completezza ed il livello di
dettaglio.
Si trasmettono pertanto, anche su supporto informatico, i fac-simile di seguito elencati.
Elenco dei modelli allegati
Fac-simile
n. 1 -
MOD. CERT.REI - Certificazione di resistenza al fuoco di
elementi costruttivi portanti e/o separanti (con esclusione delle porte e degli elementi di chiusura).
Fac-simile
n. 2 -
MOD. DICH. RIV. PROT.
- Dichiarazione di corretta posa in opera
dei rivestimenti protettivi (vernici intumescenti, intonaci, lastre, etc.) per
elementi costruttivi portanti e/o separanti (con esclusione delle porte e degli
elementi di chiusura).
Fac-simile n. 3 - MOD. CERT. IMP. - Certificazione di impianto di protezione antincendio o di protezione contro le scariche atmosferiche non ricadente nel campo di applicazione della legge n. 46/90.
Fac-simile
n. 4 -
MOD. DICH. CORRISP. - Dichiarazione di corrispondenza in opera di
elementi costruttivi portanti e/o separanti con quelli certificati (con
esclusione delle porte e degli elementi di chiusura).
Fac-simile
n. 5 -
MOD. DICH. IMP.
- Dichiarazione di corretta installazione di
impianti non ricadenti nel campo di applicazione della legge n. 46/90.
Fac-simile
n. 6 -
MOD. DICH. POSA IN OPERA
- Dichiarazione di corretta posa in opera
dei materiali classificati ai fini della reazione al fuoco, porte ed altri
elementi di chiusura classificati ai fini della resistenza al fuoco.
Fac-simile
n. 7 -
MOD.
REL. REI -
Relazione valutativa della resistenza al fuoco di elementi strutturali portanti
e/o separanti (con esclusione delle porte e degli elementi di chiusura).
Precisazioni
Per quanto attiene gli impianti rilevanti ai fini della sicurezza antincendio elencati al punto 3.1, lettera a), dell'allegato II al D.M. 4 maggio 1998, che ricadono nel campo di applicazione della legge n. 46/90 (vale a dire gli impianti di produzione, trasporto, distribuzione ed utilizzazione dell'energia elettrica a servizio di immobili destinati a qualsiasi uso ed i restanti impianti elencati all'art 1, comma 1, della legge 46/90 relativi ad edifici adibiti ad uso civile) si ribadisce che la documentazione da allegare alla domanda di sopralluogo è la dichiarazione di conformità prevista dall'art 9 della legge n. 46/90 redatta secondo il modello approvato dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato con D.M. 20 febbraio 1992.
Chiarimenti
Infine,
si forniscono di seguito alcuni chiarimenti riferiti in particolare ai
fac-simile inerenti le certificazioni e dichiarazioni per gli elementi
classificati ai fini della resistenza al fuoco, che si ritiene possano risultare
utili per fugare eventuali dubbi applicativi.
1)
Sono stati omessi, per quanto possibile, riferimenti a norme e/o regole tecniche
attualmente vigenti.
Pertanto nel fac-simile n. 1 - MOD. CERT. REI - relativo alla certificazione di resistenza al fuoco di elementi costruttivi, non sono stati riportati i codici di calcolo utilizzabili per la valutazione di tipo analitico che dovranno essere specificati dal professionista e che, come noto, ad oggi, di massima, sono i seguenti:
- norme
UNI 9503 ed ENV1993-1-2 Eurocodice 3, per le strutture in acciaio;
- norme
UNI 9502 ed ENV1992-1-2 Eurocodice 2, per le strutture in c.a. e c.a.p.;
- norme
UNI 9504 ed ENV1995-1-2 Eurocodice 5, per le strutture in legno;
- D.M.
6 marzo 1986, per le strutture in legno;
-
progettazione di costruzioni resistenti al fuoco - bollettino ufficiale
C.N.R. n. 192 del 28 dicembre 1999.
2)
Nello stesso modello e negli altri relativi alle caratteristiche di resistenza
al fuoco, anziché la dizione elementi "strutturali"
portanti e/o separanti citata al punto 1, dell'allegato II del D.M. 4 maggio
1998, si è ritenuto più corretto utilizzare il termine elementi "costruttivi"
in quanto tale aggettivo può essere riferito sia ad elementi portanti che non
portanti, senza generare equivoci.
3)
Analogamente si è preferito sostituire
"relazioni
di calcolo"
IL COMANDANTE PROVINCIALE
Dott. Ing. Adriano Pallone
La modulistica ed altra documentazione sono disponibili anche presso i seguenti siti Internet: